Scegliete collegamenti LinkedIn di qualità

collegamenti-LinkedIn

23 mag Scegliete collegamenti LinkedIn di qualità

Alzi la mano chi non si è mai chiesto: “chi è che mi sta chiedendo di connetterci su LinkedIn?”, “chi lo conosce?”, “come è arrivato a me?”. Soprattutto se poi svolgiamo ruoli come Head Hunter, recruiter o direttori del personale. Ne abbiamo già parlato anche sul blog lavorincorsa di Glamour raccontandovi un fatto che mi è realmente successo. Qui su Linkbeat lo avevamo affrontato in un certo senso trattando la argomento “come eliminare connessioni LinkedIn“.

Accettare tutti indistintamente non è mai una buona scelta. Altrettanto lo è inviare una richiesta di connessione senza presentarsi, senza spiegare il motivo.

LinkedIn è il Social Network professionale per eccellenza ed oggi incarna la nuova modalità di presentarci anche a chi non conosciamo e renderci sempre disponibile. Rispetto ai noti curriculum vitae cartacei, su LinkedIn possiamo renderci più concreti e, pertanto, attendibili, potendo indicare ed allegare documenti multimediali che attestino i lavori che abbiamo realizzato.

Qual è il primo scopo per cui creiamo il nostro profilo su LinkedIn? La nostra valorizzazione professionale ed il mantenimento/crescita della nostra rete sociale – prevalentemente legata al contesto lavorativo – con la quale confrontarsi sui temi di nostro interesse e competenza. LinkedIn è il nostro biglietto da visita 2.0 e la rete che creiamo è la sua estensione. Su LinkedIn non si fa a gara a chi ha più collegamenti, non è questo l’obiettivo.

Un collegamento di qualità è senza ombra di dubbio una persona che abbiamo conosciuto personalmente, che abbiamo incontrato o con cui abbiamo una relazione, e rappresenta soprattutto un punto di riferimento e di fiducia. Ne parlavo anche Luigi Centenaro durante una chiacchierata per il suo nuovo libro sul Personal Branding: “Occorre non abusare delle nostre ricerche su questo professional netwrok (…). E’ importante agire in modo equilibrato dimostrando, così, non solo le nostre competenze indicate nel profilo, ma anche una certa sensibilità”.

La qualità paga sempre, soprattutto alla lunga. La quantità fa solo massa.

No Comments

Post A Comment

*