Come si scrive una Bio? Coerenza in poche righe.

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20 mag Come si scrive una Bio? Coerenza in poche righe.

Bio (che per i meno social sta per “biografia”) è una presentazione di se stessi, un’introduzione al nostro mondo e alle nostre competenze. Oggi ci viene richiesta spesso, in particolar modo sui Social Network: su Twitter si chiama proprio “bio” e va scritta in 160 caratteri, su Linkedin si inserisce nel “riepilogo” (o “summary” se utilizzate la lingua inglese) senza limiti di caratteri, su Facebook si sfrutta l’area relativa alle informazioni nello spazio “About me/Su di te”, su Google + c’è la sezione “Mi presento”.

Ogni Social Network ha la sua sezione dedicata per raccontare qualcosa di te.

La Bio va pensata bene, va scritta con cura e, soprattutto, va tenuta aggiornata così come si dovrebbe fare con un CV. Deve evolversi con noi, perché ci rappresenta in tutto e per tutto: cresciamo noi, cambia lei. Nella vita a volte bisogna osare: mettete in conto che una Bio accattivante e completa potrebbe anche sostituire la storica lettera di presentazione: siamo nel mondo 2.0 e apparteniamo alla Life Long Learning Society, baby.

Ma cosa si deve leggere nella Bio?

Se scrivere è un’arte, sapersi descrivere in poche righe in maniera efficace ed invitante sul web è un must nel web 2.0. In pochissimi secondi e con una manciata di parole dobbiamo riuscire a convincere il lettore, l’head hunter, l’HR d’azienda, il prospect, il cliente, a continuare la lettura del nostro profilo per approfondire la nostra conoscenza e nei casi più favorevoli a contattarci per un lavoro o un’opportunità professionale.

E’ così che insieme ad Anna Martini sul Blog di Glamour Lavorincorsa della super Nicoletta Spolini abbiamo stilato il decalogo di ciò che ad una Bio non può mancare:

1. Il carattere
2. La forte e chiara motivazione
3. La chiarezza e la semplicità dei concetti esposti
4. Il nostro presente (citiamo il passato solo se funzionale a spiegare l’oggi)
5. Cosa sappiamo fare oggi (non le nostre ambizioni)
6. Un italiano impeccabile (o inglese)
7. La nostra vision, cosa ricorre nella nostra carriera?
8. Attitudini e passioni (come faccio ciò che dico di saper fare?)
9. Chi parla di voi cosa dice? I contributi di terze persone possono essere molto utili
10. Qual è il vostro valore aggiunto?

Prendete carta e penna, pc o tablet e chiedete a chi vi conosce bene “come mi descriveresti”? Fatevi coraggio, ascoltate e poi provate a scrivere su di voi, sulle vostre competenze e passioni, sulla vostra visione del mondo futuro e sulle vostre prospettive. Provate, provate, provate. Se siete a corto d’ispirazione e fantasia, cercate spunti di stile sul web che possano darvi buone idee e originali per mettere nero su bianco la vostra personalità e professionalità.

E non dimenticate le #keyword che sono importanti per permettere a Google di trovarvi, quindi siate strategici per “ciò che volete si legga di voi”. Usare #citazionifamose – #quotes a patto che siano coerenti con il messaggio da trasmettere. Attenzione ai luoghi comuni, non stupiscono e tolgono originalità.

La Bio serve a trasmettere la vostra unicità con semplicità, quindi sotto con la vostra… con un occhio a quelle che sul web ci piacciono di più!

 

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